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Archive for the ‘MacBook Pro’ Category

Non il solito disco

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Era da un po’ che stavo combattendo con lo spazio sempre più ristretto del disco fisso sul macbook, ottanta giga non sono nemmeno pochissimi, ma dovendo caricare molti film per tenere allegra la truppa, non restava molto posto libero, ed ero sempre lì a lottare con un residuo di tre-cinque giga.

Alla fine mi sono deciso, non a cancellare ma a comperare un disco nuovo, neanche 110 euro per 320 giga, e mi sono tuffato in rete per cercare le istruzioni del caso.

Non mancano certo i siti che danno indicazioni su come sostituire un disco, anche su un portatile non proprio agevole come il macbook pro, quindi non mi metterò certo a fare io un manuale, tuttavia un consiglio nato dall’esperienza lo posso dare, ed arriverà puntuale alla fine dello sproloquio.

Per sostituire il disco bastano un cacciavite tipo philips 00, ed uno tipo torx 6; il philips che avevo io era piccolo e con un’impugnatura sottile e metallica, in breve non faceva presa in modo adeguato e mi sono trovato senza rendermene conto a “rovinare” una vitina che era evidentemente stretta più delle altre, e non si decideva a sfilarsi.

la vite maligna
come ho conciato la vite

Resomi conto del disastro incombente, già mi vedevo dall’amico falegname/artigiano a cercare di sforzare la vite con qualche strumento tagliente che avrebbe sfigurato per sempre il portatile… ho voluto fare però un altro tentativo comperando un cacciavite degno di questo nome, con una punta dura e robusta ed un’impugnatura adatta, e per fortuna la cosa ha funzionato e la vite ribelle ha ceduto.

L’installazione è poi andata a buon fine e grazie al backup di time machine ho ritrovato il mio vecchio ambiente con tutti i dati al posto giusto, ma molto più spazio libero.

Ecco quindi i consigli del saggio:

  1. usare sempre strumenti di qualità
  2. la qualità non ha prezzo
  3. meglio un mac

(l’ultimo segue logicamente, anche se non sembra).

Written by erling

4 dicembre 2008 at 23:11

Pubblicato su hardware, Mac, MacBook Pro

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Sempre sconnessi

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Dopo una settimana, siamo ancora tagliati fuori dal resto della grande rete, ma grazie ad un secondo vicino (già, perchè il primo è in ferie ed ha spento il modem) posso navigare wireless, anche se la connessione è un po’ debole ed a volte salta.

Sono successe varie altre cose dal lato computer, la principale è che ho saltato il fosso ed ho installato windows “puro” sulla partizione bootcamp del macbook pro. Perchè una pazzia simile? Semplice, un desiderio di ritorno, di fare un giretto ancora col simulatore di volo MS, dopo tutto questo tempo.

Risultato, dopo molte ore per creare un disco di windows non aggiornamento con sp2, lo ho installato con bootcamp ed ora ho la mia bella partizione windows dove ho installato fs, non prima di aver assicurato la sicurezza della macchina con antivirus, antispyware e firewall.

Ho fatto un voletto di prova, e sono stupefatto della grafica, molto meglio del vecchio cassone, che ad onor del vero ha qualche anno di età in più rispetto al macbook pro. Difetti, ovviamente è windows, quindi ore spese con gli antivirus, le configurazioni e l’interfaccia primitiva.

Forse tutto sommato non ne vale la pena, ma ogni tanto mi diverto a “smanettare” e quindi…

Written by erling

15 giugno 2007 at 20:30

Pubblicato su Mac, MacBook Pro, simulazioni

La malattia della batteria

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Sarà la stagione, ma qualche giorno fa avrei proprio detto che il macbook pro era malato: mettendolo in stop con la batteria ancora carica non si riaccendeva riaprendo il coperchio, e le lucine sul retro del portatile indicavano che la batteria era del tutto scarica. A computer acceso, di punto in bianco, l’indicatore a menù del livello di carica passava alla scritta “calcolo…” e restava così per un bel po’.

Ovviamente mi sono preoccupato, ed ho iniziato a cercare risposte sulla rete; mi sono fatto una piccola cultura sulle batterie dei portatili apple, ed alla fine ho resettato il SMC; forse è stata la mossa giusta perchè dopo un paio di cariche piene il problema sembra risolto, proprio mentre credevo di dover chiamare l’assistenza apple per la prima volta.

Tutto è bene quel che finisce bene, ma questi piccoli ci fanno stare in pensiero…

Written by erling

23 gennaio 2007 at 22:28

Pubblicato su Mac, MacBook Pro

Divide et impera

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Dopo qualche mese di doppio utilizzo del mac mini e del macbook pro posso azzardare qualche impressione sulle rispettive forze e debolezze e soprattutto sulle modalità di convivenza tra un comodissimo ma più lento computer da tavolo ed un velocissimo portatile.

E’ ovvio che il mini è molto più pratico, è sempre acceso o in stato di stop dal quale si sveglia in pochi secondi, collegato ad un monitor gigante e con tutta la scrivania libera per appoggiare carte ed oggetti ingombranti (lettori di schede fotografiche e simili). La sua minore prestanza però non lo rende adatto ai giochi (xplane e civilization attualmente sono gli unici che qualche volta uso), quindi viene destinato all’uso multimediale, come deposito delle foto “master” e della musica, e come navigatore della rete grazie ai maggiori pollici quadri del video.

Il macbook invece è un po’ meno rapido nell’attivazione – occorre toglierlo dalla borsa, accenderlo e prima ancora liberare la scrivania per lasciargli spazio – ma poi eccelle nella velocità, quindi si usa per giocare; il massimo è collegarlo al cinema display ed avere due schermi per volare con xplane, il grande per il paesaggio ed il piccolo per le mappe e la navigazione. Dato che lo spazio su disco non è infinito ed i due giochi portano via parecchio posto, non posso pretendere di duplicare esattamente la collezione di musica e foto, pertanto sul portatile c’è solo una selezione.
Insomma la convivenza è possibile, come sempre, tenendo conto dei pregi e difetti dei partner.

Written by erling

27 ottobre 2006 at 14:14

Pubblicato su Mac, MacBook Pro

Firewire che scotta

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Devo oggi registrare un fastidioso difetto del macbook pro, che a dire il vero non ho ancora definito con sufficiente precisione; nel collegare prima l’hard disk esterno iomega e poi il mio vecchio ipod 20giga mediante la porta firewire, si piantano entrambi dopo un po’ senza riuscire a trasferire i file. Lo iomega addirittura parte e si blocca continuando ad alternare avvii e blocchi del disco, mentre l’ipod si congela di brutto e mi tocca resettarlo. Ovviamente congela è un termine metaforico, perchè in realtà si scalda molto, segno della batteria che si carica o del disco che frigge.

Dato che sul mac mini tutto questo non succede, devo dedurre che la colpa sia del portatile, molto più moderno, e costoso, e intel. Non ho trovato in giro spiegazioni o problemi simili già descritti, non vorrei aver beccato l’esemplare difettato.

Written by erling

28 settembre 2006 at 22:05

Pubblicato su Mac, MacBook Pro

Due giga sono meglio di mezzo

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Ho terminato ieri la prima partita di civilization IV sul macbook, aggiornato a 2 giga di memoria: nonostante la sconfitta ignominiosa, sono lieto per la fluidità e la velocità del gioco, soltanto qualche problema di suoni che spariscono ogni tanto, ma è un fatto noto per cui dovrebbero essere in arrivo le patch adeguate.

A parte questi dettagli, direi che la versione mac non ha nulla da invidiare a quella windows, anzi…

Anche gli altri programmi sembrano migliorare, in particolare quelli che manipolano immagini, tipo iphoto e lightroom, che ovviamente sono i più sensibili all’aumento di memoria. Insomma un ottimo acquisto, oltretutto risparmiando un po’ sui prezzi apple ho trovato la memoria sul sito di crucial, con un comodo configuratore web.

Written by erling

29 luglio 2006 at 21:33

Pubblicato su civilization, MacBook Pro

Memorie aggiornate

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Finalmente è arrivato l’aggiornamento di memoria da due giga per il macbook; una nota di biasimo al corriere UPS che soltanto al quarto giorno è riuscito a consgnare il pacco nel paesino di Pranzo, meno di duecento abitanti, in quanto non era specificato il numero civico.

L’installazione non ha presentato problemi, mi ero premunito del cacciavitino doppio zero e non ho avuto difficoltà nell’estrarre il piccolo pannello di protezione; una lieve paura nel togliere la precedente memoria da 512 mega, ho dovuto sforzare un po’, ma mi sono fatto coraggio pensando che non potevano esserci altri modi di toglierla, e mi è andata bene dato che non ho rovinato nulla.

Il sistema operativo con due giga mi sembra più reattivo, il computer si accende più in fretta o almeno così mi pare (effetto placebo) stasera provo con civilization e vedrò, dovrebbe essere un test probante.

Written by erling

28 luglio 2006 at 21:25

Pubblicato su MacBook Pro