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Archive for the ‘gite’ Category

Arte Ledro

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Ricorda un po’ la più famosa Arte Sella, ma non è tanto pretenziosa, ed al momento è ancora piccolina, l’installazione di land art nella pineta di Pur, piccola frazione sul lago di Ledro. Otto opere, visibili passeggiando nel bosco, e nel vederle si hanno piccole sorprese e ci si fanno piccole domande.

Ho filmato mia figlia che con la sua bacchetta magica a mo’ di archetto suona un gigantesco violino, e le corde di acciaio sono talmente sottili che nel filmato non appaiono, ma si sente il suono ed è in effetti una piccola magia causata dall’arte.

Vale la pena passare una mezz’oretta da quelle parti, visitando il lago di Ledro, e poi se si è energici come noi oggi salire per seicento metri di dislivello fino alla malga Giù (magnifico nome), dove si apre un pratone e si ammirano queste montagne non celebri come le Dolomiti ma molto più tranquille.

Mani

Written by erling

7 luglio 2012 at 21:30

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Una gita con tre gps

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Siamo in ottobre, ma le giornate sono ancora tiepide e limpide, così oggi siamo partiti per fare una gita in val di Peio, e precisamente al lago Pian Palu: un paio di ore di salita, dalla diga alla malga Paludel; casualmente i bimbi non erano con noi, avevano preferito la compagnia di zii e cugini in quel di Malè, e così, avendo meno da gestire sul lato dell’infanzia, ho pensato bene di fare un esperimento confrontando ben tre gps.

Oltre al modello professionale che mi serve per il geocaching, ovvero l’Oregon 550t, avevo come sempre il fido transystem 747, che essendo piccolo e leggero trova sempre spazio nel mio zaino. In più ho voluto sperimentare un programmino per iphone, trails, che finora avevo sempre usato solo per pochi tratti cittadini, più per curiosità che per altro, non fidandomi ad usarlo su percorsi lunghi per timore di scaricare la batteria del telefono.

Parto subito con un elogio a quest’ultimo programma: la registrazione dei punti è stata perfetta, senza divagazioni di decine di metri come capita spesso nei primi punti registrati dal logger 747, e questo per merito delle impostazioni che consentono di non registrare i punti che hanno un errore maggiore di un limite fissato. Non credo che la precisione sia dovuta all’aiuto che l’iphone ha nel determinare la posizione grazie all’appoggio della rete telefonica, visto che per tutto il tragitto non c’era segnale telefonico.

Unico difetto, il numero delle registrazioni non è stato molto elevato, ma questo per colpa mia, che ho impostato la distanza minima tra un punto e l’altro a cinquanta metri; basterebbe diminuire questo valore per avere una traccia più densa. Ho evitato di farlo temendo appunto di scaricare la batteria, ma in realtà era un timore infondato, poiché al termine della giornata il telefono si è scaricato per poco più della metà, e sospetto che un fattore di consumo sia stato anche la mancanza di copertura telefonica, e la conseguente maggiore potenza impiegata dall’iphone per tentare di collegarsi.

Il garmin dal canto suo non ha avuto problemi di sorta, a parte un piccolo disallineamento nel finale, in presenza del punto più stretto della valle. Ovviamente i punti della traccia sono molto più densi, ed avendo inoltre le mappe Kompass installate si aggiunge un elemento di tecnodivertimento alla gita.

Per ultimo il piccolo logger transystem; oggi ha avuto un paio di sbandamenti sia nella salita iniziale che verso la fine, e sospetto che ci sia il modo di impostare anche lui affinché scarti i punti con un errore troppo marcato; dovrò studiare meglio il software che utilizzo per scaricare i dati.

Conclusioni: il gps professionale funziona bene, il piccolo programma per iphone si dimostra valido e divertente, il logger leggero ha qualche leggerezza che forse si potrà correggere.

Malga Paludel

Written by erling

2 ottobre 2011 at 22:51

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Valle San Nicolò

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Valle San Nicolò

Originally uploaded by kebnekaise.

Senza volerlo ho fatto una cartolina, però non mi dispiace.
La valle è veramente speciale, voglio tornarci in inverno con la neve.

Written by erling

28 settembre 2011 at 19:35

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Le foto in montagna, ovvero il peso della reflex

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Adesso che i bambini non sono più lattanti, si inizia a fare qualche gita in montagna non troppo impegnativa, ma nemmeno del tipo da passeggino. Domenica siamo stati ai laghi di Colbricon, una salita facile nel bosco di Paneveggio con finale al cospetto delle Pale di San Martino, giornata splendida e circa 450 metri di dislivello.

Porto sempre con me la fedele Nikon D90, ma in questo tipo di gite, dove il peso dello zaino è già consistente, prendo soltanto un obiettivo, il 35 mm. f 1.8 che è abbastanza leggero e compatto e mi dà una visione paragonabile ad un normale 50 mm del tipo classico: abbastanza versatile quindi, ma già questa scelta riduttiva mi priva di uno dei punti di forza delle reflex, ovvero la possibilità di cambiare obiettivo a seconda della situazione.

La macchina fotografica poi deve essere a portata di mano in tempi rapidi, non si può certo pensare di fermarsi, togliere lo zaino dalla schiena e rovistarci dentro per estrarre l’apparecchio, o meglio si potrebbe anche fare, ma al prezzo di scattare non più di cinque-sei foto in una giornata; pertanto tengo la reflex appesa al collo mediante la classica cinghia, ma la soluzione è scomoda, la macchina penzola e sobbalza ed è sempre in mezzo quando occorre usare le mani per qualche compito diverso dalla fotografia.

Così, nella discesa di ieri, ho provato ad accantonare la nikon, rimessa nello zaino, ed a tenere tra le mani il nuovo iphone 4, dotato di una fotocamera da 5 megapixel, ed a sperimentare il nuovo giocattolo, ricavandone alcune distinte impressioni.

  • Intanto il peso, la nikon in questa configurazione pesa 958 grammi, contro i 185 grammi dell’iPhone con la sua custodia imbottita; dato che comunque il telefonino non si può lasciare a casa, c’è quasi un chilo di troppo nella nikon.

  • Maneggevolezza: la reflex si impugna molto meglio dell’iphone, non c’è alcun dubbio, ed è assai più rapida nella risposta, dato che basta accendere, mirare e scattare, mentre l’iphone va sbloccato inserendo il codice e la messa a fuoco non è così istantanea, senza contare che ho sempre il timore che mi scivoli di mano.

  • Trasporto: qui ovviamente il telefonino la vince, si tiene tranquillamente in tasca e si estrae all’occorrenza, mentre la reflex come ho detto ciondola in modo scomodissimo.
  • Risultati: il punto più importante, e qui la nikon è ancora superiore, anche se alcuni scatti con l’iphone non sono niente male, ad esempio…

    Pale di San Martino

    Cavalli

    In formato piccolo è estremamente difficile indovinare quale foto è scattata con quale macchina.

Conclusioni? direi che l’iPhone è magnifico per tutte le circostanze in cui non si può avere una reflex in mano, ma la soddisfazione che dà una vera macchina fotografica non è ancora eguagliata dal minicomputer tuttofare. Magari mi compero un marsupio e risolvo anche il problema delle mani occupate…

Written by erling

30 agosto 2010 at 21:00

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in val Veneggia

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Più che altro una scusa per provare il plugin di everytrail, comunque il giro è bello, e siamo riusciti a far camminare i bambini senza troppa difficoltà, anche grazie ai cugini più grandi che sono stati di sprone.

Val Veneggia at EveryTrail

Purtroppo WordPress non permette di inserire la mappa! Pazienza, occorre cliccare e si viene portati sul sito di everytrail.

Written by erling

5 giugno 2010 at 20:28

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C’è anche chi fa le gite per testare il gps

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Ultime gite con la neve, oggi siamo andati alla Fane Alm, sopra Valles – Bressanone; il posto è incantevole e la strada per arrivarci in inverno ha la giusta difficoltà per le famiglie come la nostra, ovvero non più di un’ora di salita, un accogliente rifugio in cima dove ristorarsi, ed una discesa remunerativa in slitta.

Il luogo, per capirci, si presenta così:

Fane Alm

Ho portato con me anche oggi il nuovo gps Gramin Oregon 550t che ho acquistato qualche tempo fa, e che finora si è sempre comportato magnificamente: la cartina integrata con le curve di livello è molto divertente da usare in montagna, oltretutto prima di partire uno si può costruire e scaricare il tracciato della gita sul sito dei sentieri sudtirolesi, e verificare sul campo i progressi della marcia.

In un taschino dello zaino fotografico porto comunque sempre il vecchio i-blue 747 che pesa poco e si è sempre dimostrato affidabile e preciso. Oggi si è dimostrato molto più preciso del nuovo e costoso oregon, che dal canto suo ha sbagliato di quasi un chilometro:

valles_gps.jpg

la traccia blu è quella, per l’appunto dell’iblue, e segue abbastanza fedelmente il sentiero percorso, a parte un paio di picchi anomali dove la traccia si sposta di una cinquantina di metri, ma probabilmente sono i punti di pausa dove il gps non riesce a tracciare bene la velocità nulla.

La traccia gialla è invece quella dell’oregon 550t, e come si vede è completamente fuori rotta! intanto ha catturato il segnale solo dopo mezz’ora dalla partenza, e poi ha seguito una pista del tutto errata, sia all’andata che al ritorno – dopo che l’avevo spento quando a pranzo siamo entrati al rifugio, e riacceso per la discesa.

L’unica cosa anomala che ricordo di aver fatto è di aver caricato le batterie durante la notte e di aver lasciato quindi lo strumento senza pile per parecchie ore, certo è che una sfasatura simile non l’avevo mai notata!

Qui ho messo il file kmz con i due tracciati.

Consiglio comunque la gita, anche con un solo gps o magari nessuno, ci si diverte lo stesso, basta riuscire a frenare la slitta sulla neve dura!

Fane Alm

Written by erling

7 marzo 2010 at 23:10

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le gite in Google Earth

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Un piccolo strumento utile all’escursionista moderno è un gps logger, ormai se ne trovano a poco prezzo ed io ne ho uno già da più di un anno che uso principalmente per georeferenziare le fotografie, ma anche per tenere traccia della strada percorsa.

Ora che i bimbi crescono, si può lentamente iniziare a fare qualche gita in montagna, iniziando dalle cose più facili, e domenica siamo stati alla Bocca di Saval, dislivello breve e molti fiori da ammirare, oltre ad una cache proprio sul posto.

Oggi ho fatto qualche esperimento per riportare il percorso su google earth, ed intanto qui ho messo il file kml, che se uno vuole si scarica ed esamina.

Non contento, grazie al plugin che recentemente google ha messo a disposizione, ho creato una pagina apposita, in modo che non serva nemmeno far partire google earth (certo che però occorre avere il plugin nel browser).

Mi piacerebbe anche provare ad inserire qui il plugin, ma dubito sia possibile:

Written by erling

15 luglio 2009 at 21:35

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