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Legoland, versione tedesca

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Ci eravamo stati nel 2009, ormai quattro anni or sono, un’eternità nel mondo dell’infanzia, ma la passione del lego non ci abbandona mai e così quest’estate, in mancanza di alternative più esotiche, abbiamo pensato bene di tornare a Legoland, o meglio di visitare la versione tedesca, un po’ più vicina alle nostre latitudini di quella danese.

Legoland Deutschland si trova vicino ad Ulm, una mezza giornata di viaggio in automobile, con la possibilità di visitare lungo il tragitto i castelli di Neuschwanstein.

Sul famoso castello di re Ludwig pubblico solo una foto, che dimostra la mostruosa folla presente in estate: siamo scappati rapidamente dopo aver dato un’occhiata dall’esterno.

coda al punto panoramico

Che dire invece di Legoland? la parte più interessante è sicuramente miniland, ovvero la ricostruzione di famose città, tedesche e non solo, con i mattoncini. Da restare a bocca aperta.

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Berlino, il Reichstag

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Venezia

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Francoforte

Poi ci sono ovviamente i giochi, ma quelli non sono nulla di particolare, a parte un giro sulla barca dei pirati dove si spruzza acqua a volontà sulla folla intorno, che può rispondere tramite cannoncini piazzati nei punti strategici: si esce fradici e rinfrescati dal caldo torrido, ed è uno dei punti dove sia genitori che bambini si divertono un sacco.

Merita poi una menzione la fabbrica dove si vende il lego a peso, esposto in una serie di contenitori sul tipo di quelli delle vecchie drogherie, uno riempie un sacchettino dei pezzi voluti ed alla cassa si pesa il tutto. Prezzo corrente, nove euro all’etto, ovvero novanta euro al chilo!

L’annesso resort (Legoland Feriendorf) propone casette a tema e più modeste piazzole per le tende, dove abbiamo soggiornato per un paio di notti, quanto basta per rendere avventurosa la missione in Germania.

Rapide visite pomeridiane/serali ad Ulm ed a Günzburg, oltre che una pausa ad Augsburg nel ritorno, mi hanno permesso di inserire la gita anche nella lista dei viaggi culturali, oltre che nei viaggi che servono a costruire ricordi positivi d’infanzia.

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Written by erling

9 agosto 2013 a 16:10

Pubblicato su viaggi

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