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Archive for agosto 2013

La Dobbiaco – Cortina, in estate

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Quest’anno niente grandi giri in bicicletta, ma non per questo bisogna stare fermi, ci sono anche i piccoli giri in bicicletta! Una classica del fondo, la Dobbiaco – Cortina, è percorribile anche in estate con la bici, e riserva diverse soddisfazioni.

Il modo più semplice di gestire la logistica è quello di noleggiare le biciclette anziché portare le proprie; il percorso non richiede mezzi particolari, possono bastare benissimo le bici da città che si trovano ad esempio da Papin sport a Dobbiaco. Un vantaggio del noleggio è quello che non occorre riportare la bicicletta al punto di partenza, ma si può riconsegnare a Cortina, o più avanti lungo il percorso che conduce, sempre su pista ciclabile, fino a Calalzo di Cadore. Si rientra quindi a Dobbiaco in corriera, leggeri e soddisfatti.

La parte più interessante è senza dubbio quella che va dal passo di Cimebanche a Cortina, dato che i primi quindici chilometri in salita da Dobbiaco si percorrono a fianco della strada statale, soggetti al rumore ed alla vista delle numerose automobili che transitano in agosto. Invece la discesa verso Cortina si stacca dalla strada principale, per seguire il percorso della vecchia ferrovia, caratterizzato da strette gallerie e viste spettacolari sulla stretta valle sottostante. Magnifiche sono le vecchie stazioncine rimaste ancora in buone condizioni, che aiutano l’immaginazione a tornare a quei tempi ormai lontani.

ciclabile Dobbiaco - Cortina

L’imbocco di una delle gallerie

ciclabile Dobbiaco - Cortina

La vecchia stazione di Ospitale

E’ consolante osservare come finalmente le piste ciclabili siano prese “sul serio” da parte di chi vuole attirare il turismo, ed ormai anche dalle nostre parti ci sono possibilità interessanti per viaggiare in bicicletta, anche solo per un giorno se non si può fare di meglio…

Restando poi in zona, si può risalire in auto e portarsi a Cibiana per salire al monte Rite. Ne parlerò in un altro post, perché merita l’onore di un titolo tutto per sé, qui solo una foto di anteprima:

Monte Antelao dal monte Rite

Written by erling

31 agosto 2013 at 21:56

Pubblicato su bicicletta

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Ci vorrà del tempo…

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per abituarsi alla nuova versione di iOS, che si propaga già ad icloud.

icloud beta

Sembra tutto più simile a google che al mac, e si riduce di un altro po’ il think different, spero solo che non sia vero che presenteranno l’iphone dorato…

Written by erling

18 agosto 2013 at 22:22

Pubblicato su Mac

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Legoland, versione tedesca

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Ci eravamo stati nel 2009, ormai quattro anni or sono, un’eternità nel mondo dell’infanzia, ma la passione del lego non ci abbandona mai e così quest’estate, in mancanza di alternative più esotiche, abbiamo pensato bene di tornare a Legoland, o meglio di visitare la versione tedesca, un po’ più vicina alle nostre latitudini di quella danese.

Legoland Deutschland si trova vicino ad Ulm, una mezza giornata di viaggio in automobile, con la possibilità di visitare lungo il tragitto i castelli di Neuschwanstein.

Sul famoso castello di re Ludwig pubblico solo una foto, che dimostra la mostruosa folla presente in estate: siamo scappati rapidamente dopo aver dato un’occhiata dall’esterno.

coda al punto panoramico

Che dire invece di Legoland? la parte più interessante è sicuramente miniland, ovvero la ricostruzione di famose città, tedesche e non solo, con i mattoncini. Da restare a bocca aperta.

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Berlino, il Reichstag

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Venezia

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Francoforte

Poi ci sono ovviamente i giochi, ma quelli non sono nulla di particolare, a parte un giro sulla barca dei pirati dove si spruzza acqua a volontà sulla folla intorno, che può rispondere tramite cannoncini piazzati nei punti strategici: si esce fradici e rinfrescati dal caldo torrido, ed è uno dei punti dove sia genitori che bambini si divertono un sacco.

Merita poi una menzione la fabbrica dove si vende il lego a peso, esposto in una serie di contenitori sul tipo di quelli delle vecchie drogherie, uno riempie un sacchettino dei pezzi voluti ed alla cassa si pesa il tutto. Prezzo corrente, nove euro all’etto, ovvero novanta euro al chilo!

L’annesso resort (Legoland Feriendorf) propone casette a tema e più modeste piazzole per le tende, dove abbiamo soggiornato per un paio di notti, quanto basta per rendere avventurosa la missione in Germania.

Rapide visite pomeridiane/serali ad Ulm ed a Günzburg, oltre che una pausa ad Augsburg nel ritorno, mi hanno permesso di inserire la gita anche nella lista dei viaggi culturali, oltre che nei viaggi che servono a costruire ricordi positivi d’infanzia.

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Written by erling

9 agosto 2013 at 16:10

Pubblicato su viaggi

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