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Archive for dicembre 2012

Nuovo revel, vecchie limitazioni

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Avevo scritto tempo fa che avrei aspettato la nuova versione di revel per dare un giudizio più meditato, e puntuale è arrivata una mail che mi informava delle ultime variazioni: in sintesi, ora esiste una versione gratuita, che consente di caricare illimitatamente foto sulla nuvola per un mese, dopodiché il numero di foto caricabili scende a 50 al mese, ma a differenza di prima non si è più costretti ad acquistare l’abbonamento e si può mantenere l’account gratuito.

L’idea è buona, ma penso che l’utente principiante non sia ancora disposto a pagare 5,49 euro al mese per sincronizzare le foto sulla nuvola, e condividerle con gli amici, quando ci sono in giro molti altri strumenti gratuiti che funzionano egregiamente a questo scopo.

Revel dovrebbe essere pensato più per il fotografo evoluto, e dovrebbe idealmente porsi come un modo di sincronizzare la libreria di lightroom tramite la nuvola con altri computer o altri telefoni, tavolette, lavagne luminose ed altro… personalmente sarei felice di pagare molto di più di 5 euro al mese per poter salvare le mie foto (raw, non solo jpg) in remoto e sincronizzare le variazioni che faccio in lightroom in modo (semi)automatico.

Mi pare che il prodotto sia ancora in cerca di una destinazione: è forse troppo complesso per il principiante – molto meglio iphoto a questo riguardo – e non è sufficientemente capace per il fotografo esperto. Spero che dalle parti di adobe prendano le decisioni giuste, e leggendo il forum sul loro sito mi sembra che ci sia già una qualche pressione in questo senso.

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Written by erling

19 dicembre 2012 at 23:17

Pubblicato su foto

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Due mappe sono meglio di una

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Adesso abbiamo di nuovo le mappe di google sull’iphone, ma non è detto che funzionino sempre meglio di quelle Apple. Provate qui a Trento a cercare la piazza Verzieri, google non capisce di cosa si tratti a meno che non si inserisca il nome completo di piazza Santa Teresa Verzieri, ed anche allora non mostra tanto il luogo geografico quanto i bar ed i ristoranti, usando un carattere di dimensioni molto generose.

Rispetto alla vecchia versione, quella che girava su iOs 5, mi sembra che il lato pubblicitario delle mappe di google sia ancora più pronunciato, quasi al prezzo della leggibilità dei dati geografici. Non parliamo poi dell’aggressività con cui la nuova applicazione ti chiede di collegarti con il tuo account, e di come in automatico venga impostato l’invio dei dati sulla posizione al grande server, che li usa ovviamente per il nostro bene.

Le tanto vituperate mappe di Apple invece trovano al primo colpo la piazza che cerco, e non mi propongono pubblicità in modo smaccato, anche se la pulizia della mappa viene rovinata da una serie di iconcine che corrispondono ad esercizi commerciali o altri punti di interesse. Il problema è che queste segnalazioni sembrano messe a casaccio, senza un criterio.

Non c’è sicuramente tutto, anzi, ed avere una mappa che indica un solo ristorante in una zona dove ce ne sono tre o quattro fa venire dei sospetti. Se in una zona che conosco ci sono tante lacune, come posso avventurarmi in luoghi sconosciuti?

Dovremo quindi usare due mappe, e fare confronti di volta in volta? Se google può fallire nella ricerca, oltre ad essere così interessata a dove ci troviamo, mentre Apple mostra un mondo tanto lacunoso, bisogna ancora una volta usare il cervello, tanto per cambiare.

Written by erling

18 dicembre 2012 at 22:24

Pubblicato su google, iphone, mappe

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a Firenze, dicembre

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Due brevi giorni, ma con i treni moderni si arriva presto e si rientra comodamente. Firenze a dicembre è poco affollata, non si può dire certo deserta ma non mi era mai capitato di entrare nei musei senza fare coda o di girare in centro senza scontrarmi con centinaia di turisti intruppati.

E certo il fatto di avere due bambini ormai grandi aiuta parecchio; si cammina senza problemi e si sopportano visite culturali che potrebbero stroncare dei bimbi meno resistenti. Certo, non ci sono più i musei di una volta, a Palazzo Vecchio, per dire, abbiamo seguito una visita guidata calibrata per i più piccoli che ha riscosso un grande successo, con passaggi segreti e racconti di bambini rinascimentali.

Ho sfruttato l’occasione per testare la nuova fuji x100, e ne sono rimasto molto soddisfatto. Oltre all’estetica che colpisce, la leggerezza e la silenziosità di questa macchinetta la rendono perfetta per camminare in una città.

Avevo letto recensioni che lamentavano la lentezza dell’autofocus, ma devo dire che non ho notato particolari problemi, bisogna abituarsi un po’ al funzionamento, diverso da quello di una reflex, ma si ritrova la soddisfazione di regolare tempi e diaframmi, e si ottengono quasi sempre foto di ottima qualità.

Devo solo abituare l’occhio al campo visivo del 35mm, che è più ampio del 50mm che utilizzo di solito sulla reflex, e devo anche capire bene come regolare le impostazioni di contrasto e tonalità per la creazione in macchina dei file jpg, che con i settaggi di fabbrica mi sembrano leggermente troppo morbidi, tuttavia non è un gran problema poiché i file raw sono sempre gestibili in lightroom, e si ricavano da essi tutte le stampe che si vogliono.

Risultati? Eccone qualcuno di seguito:

Santa Maria Novella
Santa Maria Novella

DV_121202_0245
Cuoco (notare come con la x100 è facile fotografare non visti)

da piazzale Michelangelo
da piazzale Michelangelo (test di paesaggio)

Written by erling

5 dicembre 2012 at 20:26

Pubblicato su foto, viaggi

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