Viaggiar si deve

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Archive for giugno 2010

Il post della sera prima

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Come è ormai tradizione:

se le valige si chiudono, se l’auto parte, se l’aereo non sciopera, se l’albergo coopera, se la strada si fa breve

Domani partiamo per Rodi.

Written by erling

22 giugno 2010 at 22:16

Pubblicato su viaggi

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Lightroom 3

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Primi passi con lightroom 3, acquistato da un paio di giorni. Non ho modo oggi di postare qualche immagine, ma è notevole, rispetto alla versione precedente, la differenza sulle foto con molto rumore (ovvero grana per quelli abbastanza anziani da ricordare la pellicole). La nuova versione del rendering dei negativi raw non mi sembra invece immediatamente diversa, occorre forse osservare con attenzione, specialmente qualche foto problematica.

Cose belle, in ordine sparso:

  • Finalmente lightroom si accorge ed importa anche i filmini, ovvero i file in formato avi che ormai creano anche le reflex, e li mostra insieme alle foto nella libereria; non è ancora in grado di gestirli, ma cliccandoci sopra fa partire quicktime per vederli. Va bene così, non voglio un iMovie incorporato in un programma per gestire le foto.
  • La proiezione delle diapositive, ovvero il modulo slideshow, è molto migliorata e direi che finalmente ci sono delle belle transizioni e delle ombre come si deve, senza che nel bel mezzo si pianti il programma; non ha le finezze di iphoto o aperture, solo una dissolvenza incrociata, ma se il pubblico apprezza di più l’effetto di transizione che non le immagini che vede, allora siamo nei guai.
  • Le diapositive possono essere anche esportate in formato pdf o in formato video mp4, anche se la creazione di quest’ultimo è piuttosto lenta, almeno sul mio vecchio portatile, nell’ordine del paio di ore per una quarantina di immagini.
  • L’importazione delle foto è più razionale e la nuova schermata comprende tutte le opzioni sulla posizione di importazione, le parole chiave ed i metadati da applicare, le eventuali copie e così via.
  • Interessante il nuovo modulo di correzione dei difetti degli obiettivi, ho fatto qualche esperimento ed il programma gestisce in automatico i miei nikon 35, 50 e 18-70 mm, mentre ancora non vede il tokina 11-16 mm; l’immagine che risulta dal trattamento è diversa, ma non è detto che sia sempre migliore, bisogna valutare caso per caso. In altri termini le supposte distorsioni di un obiettivo non sempre sono da correggere secondo me, a volte rappresentano un elemento da sfruttare in modo creativo.

Ci sono anche alcuni aspetti che attendono ancora miglioramenti, primo fra tutti la gestione delle coordinate geografiche nelle foto, immutata e del tutto carente rispetto alle meraviglie possibili in aperture. Non c’è modo di inserire le coordinate nelle foto, e l’unico trattamento delle foto già referenziate è quello di far partire google maps cliccando sui metadati. Ancora non ci siamo.

Ad ogni modo, sarà l’abitudine ormai di anni, ma nonostante i difetti mi trovo ancora meglio con lightroom che con aperture, sarò un tipo quadrato ma la suddivisione in moduli di lightroom mi sembra molto più logica e funzionale della totale casualità della gestione di aperture; se solo si potesse trapiantare il modulo places da aperture a lightroom sarebbe la perfezione…

Un ultimo appunto riguarda i moduli di pubblicazione, ovvero un sistema per tenere traccia di quanto viene esportato ad esempio su flickr. Ho installato l’eccellente modulo di Jefferey Friedl, e mi sembra promettente: se ci sono delle modifiche nelle foto su lightroom si possono ripubblicare su flickr, e leggere i commenti postati in flickr direttamente da lightroom, il tutto a livello di singoli set o di singoli gruppi di flickr.

Insomma, altri spunti ed altri potenziali strumenti per divertirsi a fotografare ed a gestire le foto.

Written by erling

20 giugno 2010 at 15:31

Pubblicato su foto, lightroom

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Qualcosa si muove, ad un mega al secondo

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Anche qui, nella piccola montagna dimenticata dall’adsl, qualcosa si muove.

Ho comperato una chiavetta internet vodafone attirato dall’offerta di tre mesi di navigazione per 29 euro totali, e convinto di usarla solo per scaricare la posta o visitare qualche sito non troppo pesante, memore della lentezza esasperante dell’internet mobile quassù.

Sono rimasto però esterrefatto quando ho sperimentato una velocità vicina al mega: vero, soltanto accanto ad una certa finestra della casa, ed altrove si ricasca sempre nella solita lenta routine, ma che effetto in quel metro quadro fortunato!

Forse il futuro, molto lentamente, arriva anche quassù.

Written by erling

19 giugno 2010 at 21:19

Pubblicato su rete

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Cinque megapixel

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Ora si comincia a ragionare, una fotocamera da 5 megapixel promette bene. Ovviamente è l’obiettivo che fa la foto, ed osservando la galleria sul sito apple si notano i difetti, che a mio avviso sono una saturazione eccessiva ed un tono generale “pastelloso” e poco nitido, da lente microscopica appunto.

Pensando però che quelle immagini provengono da un apparecchio che pesa centotrentasette grammi non me la sento di giudicarlo troppo severamente, considerando che la macchina fotografica migliore è quella che non si lascia mai a casa.

E con le frasi fatte, anche oggi chiudiamo bottega.

Written by erling

7 giugno 2010 at 22:03

Pubblicato su iphone

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in val Veneggia

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Più che altro una scusa per provare il plugin di everytrail, comunque il giro è bello, e siamo riusciti a far camminare i bambini senza troppa difficoltà, anche grazie ai cugini più grandi che sono stati di sprone.

Val Veneggia at EveryTrail

Purtroppo WordPress non permette di inserire la mappa! Pazienza, occorre cliccare e si viene portati sul sito di everytrail.

Written by erling

5 giugno 2010 at 20:28

Pubblicato su gite, gps

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Time capsule rediviva

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Dopo la morte, la resurrezione, per quello che può valere questo concetto in campo elettronico. E grazie ad un’assistenza che è pienamente all’altezza della sua fama.

In breve, ho chiamato il numero di assistenza tecnica apple spiegando il caso della time capsule improvvisamente deceduta, ed in cinque minuti, controllando il numero seriale, il gentilissimo addetto mi ha informato che l’apparecchio faceva parte di una serie difettosa e che pertanto me lo sostituiranno gratuitamente, nonostante sia ampiamente fuori garanzia.

Mi hanno anche dato la scelta tra l’invio a casa del nuovo pezzo o la consegna del vecchio ad un centro assistenza; ho scelto la seconda opzione dato che in casa non c’è mai nessuno per ritirare i pacchi, e sono già andato a portare la vecchia TC al negozio autorizzato.

A dire il vero il commesso mi ha fatto un complicato discorso sulla necessità di far visionare la time capsule da un tecnico, e soltanto dopo, ed eventualmente, si potrà parlare della sostituzione gratuita, ad ogni modo ora sono in attesa di notizie e mi aspetto in pochi giorni di avere una nuova capsula.

Un paio di dubbi: nuova significherà di nuova generazione, ricondizionata, o la vecchia riparata? I dati del vecchio disco saranno doverosamente distrutti?

Una nuova certezza: c’è chi ciancia di qualità e chi sa di cosa parla. Apple è certamente quella che una volta si definiva una ditta seria.

Written by erling

5 giugno 2010 at 17:03

Pubblicato su hardware, Mac

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Morte di una time capsule

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12 marzo 2008 – 1 giugno 2010. Questo periodo poco più lungo di ventisei mesi rappresenta la durata della mia time capsule, spirata senza un lamento questa mattina. Qualche segno premonitore c’era stato, il rumore del disco a volte era inquietante, e tempo addietro avevo dovuto faticare per rimettere in sesto il backup illeggibile, ma nel complesso non aveva dato grossi problemi.

Ora non dà segni di vita, e mi sono fatto l’opinione che il difetto stia nell’alimentazione, dal che consegue che il disco è ancora sano, e potrei tentare di estrarlo per accedere ai dati.

Prima di aprirla però la porterò al centro di assistenza locale, per farmi dare un’ipotesi di costo per la riparazione, poi valuterò il da farsi.

Intanto ho comperato un airport express per mantenere i collegamenti con il mondo, in attesa di ripristinare anche il backup.

Non c’è dubbio comunque che tra tutti i prodotti apple la time capsule è quello meno soddisfacente, sessantuno pagine di post sulle magagne della capsula sono tantine anche per gli arrabbiati appassionati.

Written by erling

1 giugno 2010 at 20:46

Pubblicato su hardware, Mac

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