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Archive for novembre 2008

La neve ed i bambini

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Mi stupisce sempre come una bella nevicata come quella di ieri renda di colpo il mondo molto più affascinante.

I bambini sono subito entusiasti, gli adulti ritornano bambini, ed anche se qui in città oggi piove non ci scoraggiamo, ci attrezziamo e saliamo sulla montagna fino a quando la pioggia si trasforma in neve, una bella nevicata fitta e pesante; allora ci fermiamo, scendiamo dal fuoristrada della zia (che finalmente serve al suo vero scopo) e ci addentriamo in un misterioso sentiero nel bosco, avanzando a fatica nella coltre bianca.

Facciamo poche decine di metri in quel mondo misterioso, in realtà poco distanti dalla strada, e troviamo un parco giochi, e ne sfruttiamo le discese per slittare.

Tre ore di immersione nella natura, l’inverno promette bene.

nella neve

Written by erling

30 novembre 2008 at 19:25

Pubblicato su gite

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l’iPhone dei piccoli

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Sono forse uno sconsiderato, ma non mi spavento nel prestare il prezioso iPhone ai miei bambini (6 e 3 anni); il rischio di danneggiamenti non mi sembra terribilmente superiore a quello che corro io stesso, e penso che maneggiare strumenti avanzati in tenera età sia utile allo sviluppo dell’infante.

Ma cosa piace di questo piccolo computer? Qualche gioco interessante che ho installato:

  • Koi pond, un simulatore di laghetto con pesci che si possono spaventare e nutrire
  • Mandelbrot, che in realtà è un ottimo visualizzatore dell’insieme omonimo, ai bambini piace come esplorazione della coccinella
  • Motion X Dice, un simulatore di dadi molto realistico, è bello perchè si può cambiare sia il tavolo su cui rotolano i dadi che l’aspetto dei cubi
  • non può poi mancare la spada laser dei cavalieri jedi.
  • e nemmeno, vista la stagione, l’albero di Natale.

Un altro gioco divertente è fare fotografie con la piccola fotocamera, magari tentando di imparare qualcosa di concetti come soggetto a fuoco, distanza di ripresa e luce necessaria.

Ho imparato esaminando un centinaio di foto della piccola Costanza che non c’è modo di cancellare da computer il rullino dell’iphone, ma bisogna eliminare una alla volta le fotografie sul telefono. Altro che mancanza degli MMS, questo è un baco pazzesco!

Come si dice in questi casi, speriamo negli aggiornamenti.

Written by erling

26 novembre 2008 at 19:57

Pubblicato su iphone

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Cercare casa a Stoccolma, ancora

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Indovina un po’, a Natale si torna a Stoccolma…

Mi sono messo alla ricerca di un appartamento, e memore dell’ottima esperienza di due anni fa, ho ricontattato l’ottimo Bed & Breakfast; in meno di una giornata mi aveva già risposto proponendomi un paio di appartamenti in zona Södermalm, già perchè questa volta saremo non una ma due famiglie con bimbi.

Non così solleciti quelli di Bed-and-breakfast: nome simile ma comportamento opposto, in capo a due giorni non si sono degnati di rispondere.

Nonostante la scelta più limitata, B&B ha qualcosa in più, e penso che ritroverà anche quest’anno il suo vecchio cliente.

Written by erling

19 novembre 2008 at 22:30

Pubblicato su Stoccolma, Svezia, viaggi

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A prima Vista

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Non avevo mai visto il famigerato Vista in azione prima d’oggi, e non mi sembravano del tutto credibili le storie che circolano sulla sua pesantezza ed inaffidabilità.
Oggi mi sono convinto che tutto quello che si dice è vero, tranne forse la lentezza; sarà che la macchina su cui girava era moderna, ma non ho visto incertezze nel passare dal clic al crash.
Non si apriva il pannello di controllo, ed esplora risorse si chiudeva di brutto, poi usciva un messaggio che prometteva una soluzione, ma cliccando su quello usciva un “nessuna soluzione trovata”…
Dopo mezz’ora anche il tecnico contattato al telefono getta la spugna, io me ne vado e compatisco, ora che davvero capisco…

Written by erling

10 novembre 2008 at 14:49

Pubblicato su software

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geocaching: iPhone contro Etrex

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Forse non è molto corretto paragonare uno strumento appena uscito sul mercato con uno non più in produzione ed apparso qualche anno fa, ma in fin dei conti il garmin è solo ed interamente un gps, specificamente progettato per lo scopo di “trovare la strada”, mentre l’iphone è un computer multiuso che ha anche una funzionalità gps.

Oggi, durante una gita a Bolzano, ho provato a cercare una cache con l’aiuto dei due apparecchi: tra le vie e le piazze cittadine la visuale del cielo non era delle migliori, ma non mi aspettavo che l’etrex non riuscisse nemmeno ad agganciare i satelliti, mentre l’iphone, sia pure con qualche perdita di segnale di tanto in tanto, si è dimostrato veloce e preciso nell’acquisire la posizione.

La ricerca della cache con l’iPhone però non è molto amichevole, e qui si vede la mancanza di un’interfaccia dedicata al geocaching. Il programma della Groundspeak è utile per farsi un’idea dei tesori nascosti attorno, e per scegliere quello da cercare, ma la fase della ricerca secondo me non è ben implementata: avere soltanto una bussola disegnata non aiuta molto quando si è vicini alla meta, e magari il segnale non è del tutto preciso – si rischia di vedere l’ago della bussola che salta qua e là. Molto meglio sarebbe una piccola mappa che dà un riferimento migliore.

Fortunatamente è possibile vedere la destinazione sulla mappa standard di google del piccolo computer: in una città vedere la posizione della cache in rapporto alle vie è molto utile. Tuttavia passare dal programma gps alla mappa e ritorno è abbastanza scomodo.

Il verdetto provvisorio: se l’etrex funziona, come non ha fatto oggi, la maneggevolezza e le schermate dedicate sono punti di vantaggio rispetto all’iPhone; inoltre l’apparecchio garmin è robusto e costruito apposta per un uso senza troppi riguardi sul campo, mentre il telefono Apple, che dicono comunque robusto, ha l’aria scivolosa e fragile. Insomma in una giungla porterei di certo il garmin.

L’iPhone tuttavia funziona bene, e si possono certamente trovare i tesori del geocaching, basterebbe forse migliorare l’applicazione dedicata, o inventarne una migliore.

Ah, dimenticavo: la cache non l’ho trovata nonostante i (o a causa dei) due strumenti.

Written by erling

9 novembre 2008 at 23:20

Pubblicato su gps, iphone

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La storia vissuta

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Sono abbastanza vecchio per ricordare una vignetta di Altan che raffigurava due personaggi, uno che chiedeva all’altro “che cosa è successo oggi?” e l’altro “niente, la solita giornata storica”.

Era il periodo in cui cadeva il muro di Berlino, ed uno dopo l’altro in brevissimo tempo tutti i regimi comunisti dell’ Est Europa crollavano su se stessi, in larga parte senza violenza. Le giornate storiche si susseguivano in modo entusiasmante e spettacolare.

Poi abbiamo visto che le speranze suscitate in quei giorni non si sono del tutto avverate, ma è un fatto che l’Unione Europea oggi comprende la gran parte del continente e le condizioni generali di vita dell’est sono migliorate in modo spettacolare; sicuramente i miei figli avranno problemi a concepire come poteva essere un’Europa divisa e sull’orlo di una guerra come negli anni della guerra fredda.

Era da un pezzo che non rivivevo questa sensazione di avvenimento storico e di speranza. L’elezione di Obama è un momento che segnerà uno spartiacque nella storia contemporanea, ed ha catalizzato le energie di migliaia di persone, che non si fermeranno adesso.

Per questo mi auguro che il cambiamento arriverà, e sarà profondo e duraturo.

E’ vero, ora il nostro povero paese spicca ancora di più in negativo nel confronto sulla qualità dei governanti, ma bisogna avere una visione globale, e considerare che è molto meglio per il bene dell’umanità avere un buon presidente statunitense che uno italiano (certo, non guasterebbe averli buoni tutti e due, ma mi voglio accontentare e restare ottimista)

Written by erling

8 novembre 2008 at 00:24

Pubblicato su vaghezza

Ancora il gps in lightroom

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Un altro plugin molto ben congegnato di Jeffrey Friedl: questa volta si tratta di un sistema per aggiungere la posizione gps alle foto del catalogo di lightroom.

Dato che lightroom non permette di scrivere direttamente le informazioni gps nelle immagini, l’autore ha creato dei campi nel database del catalogo che contengono quelli che chiama dati ombra; quando le foto vengono esportate, si può far sì che questi dati ombra vengano trasferiti nei campi exif relativi alla posizione gps, in modo da avere delle foto jpg con la posizione nei metadati.

Si tratta quindi di un trucco per superare le limitazioni del programma, dato che appunto non vengono modificati i veri dati exif della fotografia, a parte nel momento dell’esportazione, tuttavia è un sistema che funziona senza problemi.

La geocodifica è veloce ed efficiente: si possono specificare manualmente le coordinate di ogni immagine, oppure si può caricare un file .gpx con la traccia registrata dal gps, ed il punto registrato dal gps nel momento dello scatto della fotografia viene associato all’immagine.

Il plugin ha una data di scadenza di 10 giorni, il che significa che gli aggiornamenti sono frequenti: c’è spazio per aggiunte e migliorie, ma già adesso mi sembra quasi pronto per rimpiazzare houdahgeo, che è il programma che utilizzo di solito.

Written by erling

1 novembre 2008 at 12:06

Pubblicato su gps, lightroom