Viaggiar si deve

viaggi, foto, mac e il resto

Tutti vogliono viaggiare in Svezia

leave a comment »

Procedo con una certa lentezza ai preparativi per il viaggio in bicicletta dell’estate. Le novità sono che la zona del Boushlän si rivela molto ambita, ed è difficile prenotare per uno o due giorni, dato che le stugor, ovvero le cabine/cottage, sono affittate di regola per una settimana.

Lo scherzo peggiore finora me lo ha tirato un campeggio sulla isola Koster del sud, che dopo cinque o sei mail di spiegazione delle caratteristiche, quando gli ho scritto che andava bene e che volevo prenotare per due giorni se mi dava gli estremi del conto bancario, mi ha risposto che controllando meglio il posto non c’era!

Per colmo di ironia mi ha diretto all’unico albergo dell’isola, costosissimo, che a sua volta dopo cinque giorni non ha ancora risposto alla mia mail.

Il sito dei campeggi svedesi mi ha spedito per posta un bel catalogo con tutti gli impianti del paese, con tanto di foto, descrizioni e coordinate gps per trovarli; almeno loro sono efficienti, ma le difficoltà nel prenotare mi fanno balenare un’idea non so quanto realizzabile, ovvero quella di portare la piccola tendina, ufficialmente solo da due posti, in grado di diventare una soluzione d’emergenza se non si trovasse proprio un tetto sulla testa…

Tra i lati positivi c’è il fatto che i nostri quattordici giorni saranno probabilmente sufficienti a farci arrivare a Göteborg con tranquille pedalate, facendo in media meno di trenta chilometri al giorno, che è proprio una distanza da famiglia poco allenata…

Ho trovato un magnifico sito, hitta.se, che mostra le carte stradali con un dettaglio notevolissimo; unico difetto, non si riescono a stampare dal browser, ma poco male, bastano tre tasti (maiuscole mela quattro) e si salva l’immagine, poi basta stampare quella.

Altra cosa a cui pensare è il trasporto delle biciclette in aereo, il sistema migliore è smontare quello che si può e inserire il tutto in un borsone apposito, abbastanza imbottito e sicuro. Problema, quando poi si arriva a destinazione dove si mettono i borsoni?

Dato che sono abbastanza voluminosi anche quando sono vuoti e piegati, ho avuto la brillante idea di farne un pacco (postale) e spedirlo a me stesso presso l’ufficio postale di Kungälv, che è il paese più vicino all’aeroporto dal quale torneremo, vicino a Göteborg. Devo verificare la fattibilità, ma forse questa è un’idea che può funzionare.

Advertisements

Written by erling

24 maggio 2008 a 15:00

Pubblicato su bicicletta, Svezia, viaggi

Tagged with , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: