Viaggiar si deve

viaggi, foto, mac e il resto

Veni, vidi, bici

leave a comment »

Breve resoconto della nostra gita lungo la ciclabile Dobbiaco – Lienz, un percorso decisamente facile ed alla portata di tutti, persino di chi come noi ha due bimbi piccoli e nessun allenamento.
Siamo arrivati a Dobbiaco il venerdì nel tardo pomeriggio, insieme ad una coppia di amici fornita di tre bimbi, quattro bici ed un carrellino, ed abbiamo piantato la tenda nel bel campeggio al lago.

Il campeggio è in una buona posizione ed offre dei servizi igienici moderni, una pizzeria/bar/ristorante di buon livello ed un piccolo parco giochi; non esiste un locale cucina e quindi chi vuole prepararsi i pasti deve essere attrezzato.
Dopo una notte di pioggia, la mattina del sabato si presentava grigia e densa di nuvoloni, tanto che non credevamo di poter partire con le bici; invece in breve tempo il cielo si è rasserenato e ci siamo diretti verso il paese di Dobbiaco per ritirare le biciclette preventivamente prenotate da Papin Sport, che è strategicamente posizionato presso la stazione ferroviaria.
Sistemato il carrello abbiamo caricato i bimbi ed è iniziata la gita: in cinque chilometri di pianura si arriva a San Candido/Innichen dove è possibile fare scorta di viveri per il pranzo presso il locale supermercato.
Sarà stata la settimana di ferragosto, ma tanta gente in bici lungo una ciclabile non l’avevo mai vista, ed andando avanti l’affollamento è sempre stato consistente, pur mantenendosi nei limiti dell’accettabile (non abbiamo mai dovuto frenare per le code di ciclisti, tanto per capirci).
Il percorso da San Candido si svolge sempre su strada asfaltata e protetta dal traffico automobilistico, in piano o discesa, e dopo circa 45 chilometri si arriva a Lienz, posta a 675 metri di altitudine, vale a dire 500 metri più in basso rispetto a San Candido.

Nella seconda parte del percorso la valle si restringe e la discesa si fa a tratti ripida, costeggiando il corso della Drava ed a tratti la ferrovia.
Questa seconda parte è relativamente selvaggia e riparata dalla vista della strada delle auto; i punti per fermarsi a riposare (se ce ne fosse bisogno) non mancano; ci fermiamo a mangiare in riva al fiume e di quando in quando facciamo scendere i bambini, che danno prova di sopportare bene il tragitto in carrellino; dopo pranzo il sonno li vince, e pedaliamo per un’oretta con loro tranquillamente addormentati.
Ci sono anche alcuni punti di ristoro, presi d’assalto dai ciclisti, ed anche punti di assistenza per chi ha noleggiato le bici.
Raggiungiamo infine la città di Lienz, segnalata perfino da uno striscione di arrivo, e ci dirigiamo alla stazione per prendere il treno. Alla biglietteria parlano italiano, e praticamente tutti i passeggeri sono italiani con biciclette, tanto che metà treno è costituito dai vagoni per caricare i mezzi.
Si arriva a San Candido in poco meno di un’ora, si scaricano le bici e non resta che affrontare gli ultimi chilometri per rientrare a Dobbiaco, purtroppo questa volta sotto una pioggia battente.
Poco male, è l’opportunità di collaudare l’impermeabilità del carrellino. Rientriamo in campeggio in tempo per giocare ancora un po’, poi dormiamo beati fino alla domenica mattina, quando il sole ci riscalda e ci saluta accompagnandoci nel rientro a casa, non più in bici ma ahimè in auto.

Indubbiamente è un tipo di percorso molto diverso rispetto ai giri in bicicletta che ricordavo nella mia esperienza giovanile, ma per l’appunto si tratta di un tracciato del tutto “addomesticato” e pensato per ciclisti meno che dilettanti; poichè allo stato presente mi riconosco in pieno in questa categoria, ho apprezzato la facilità della gita e ne ho tratto buoni auspici per qualche giro futuro più impegnativo. Finchè dura l’entusiasmo, ad esempio, mi piacerebbe già domenica prossima tentare la ciclabile della valle di Fiemme, da Molina a Predazzo che dovrebbe essere del tutto abbordabile.

Advertisements

Written by erling

22 agosto 2006 a 18:06

Pubblicato su viaggi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: