Archive for the ‘matematica’ Category
Calcboard, una piccola calcolatrice di bell’aspetto
Ogni tanto mi imbatto in qualche programmino interessante, e quello che ho trovato oggi mi sembra incarnare alla perfezione l’utilità della funzione nella semplicità dell’interfaccia, il che rappresenta l’ideale delle applicazioni mac.
Si chiama Calc Board ed è una bella lavagna che sta tra i widget, pronta ad attivarsi con un tasto.
Contiene tutte le funzioni utili ed altre ancora, e se ancora non bastassero è facile programmare delle funzioni personalizzate; insomma tra le calcolatrici, che sono un oggetto di mio interesse, questa mi sembra di valore.

Dimenticavo, si può accedere con l’ipod touch al sito ed usare la calcolatrice via safari, e perfino salvarne una versione che funziona anche quando non si è connessi.
Dare i numeri
Non è proprio la stessa cosa, un numero binario ed uno decimale, ma sembra che excel 2007 li confonda, almeno in pochi sfortunati casi.
Non potersi fidare del calcolo matematico automatizzato è devastante per certi ambienti e certe applicazioni: nel mio piccolo ho già avuto a che fare con fastidiosi bachi del programma di calcolo del monopolista, che mi hanno costretto a ridistribuire tabelle che sembravano perfette, ma che per qualche motivo su altri computer non funzionavano a dovere.
Siamo troppo schiavi delle macchine o sono le macchine ancora meno perfette di come le immaginiamo? Comunque sia, un baco di calcolo mi sembra estremamente pericoloso, quasi un attentato alla matematica, e molto meno tollerabile di un quotidiano baco nel programma di posta, per dire.
La calcolatrice Curta, un’opera d’arte meccanica
E’ arrivata finalmente oggi, il mio capriccio che non esito a paragonare all’acquisto di un’opera d’arte. Si tratta della calcolatrice meccanica probabilmente più bella (dal punto di vista estetico) e geniale (dal punto di vista ingegneristico) della storia. Qui una breve introduzione. Qui un sito più completo.
Qui sotto una foto che ho fatto io: (qui altre su flickr)
Non so, a me sembra che un oggetto simile rappresenti un simbolo di intelligenza e funzionalità, degno di stare alla pari di molte opere d’arte in un’ideale galleria degli oggetti di pregio dell’umanità.
Inutile dire che stasera la ho provata ed esaminata a dovere, e che dire, così tanti anni funziona a meraviglia – non è molto chiaro quanti anni abbia, secondo un sito il numero di serie 51823 risale al 1962, secondo un altro al 1955. Penso che inizierò una collezione di strumenti di calcolo…
La passione dei primi
Venerdì, dopo 178 giorni di paziente attesa, ho terminato il mio quarto esponente, ovvero due elevato alla 35milioni 788mila 157 (meno uno), vale a dire
Ovviamente non lo ho calcolato da solo, ma ha fatto tutto un programmino che utilizza i tempi morti del processore – ovvero il 98% del suo tempo – per calcolare i primi di Mersenne.
I precedenti tre esponenti li avevo terminati il 31/01/2006 (), il 19/06/2006 (), ed il 26/09/2006 (). Come si vede, non è impresa di poca durata quella di decidere se un numero di Mersenne è primo, ed il calcolatore lavora per molti giorni prima di fornire il responso.
Eppure, che c’è di meglio di un’attività senza apparenti scopi pratici cui destinare una macchina, quella dell’ufficio, che sembra creata solo per fini concreti? Un normalissimo ed anonimo cassone su cui gira windows, il massimo del grigiore, ma viene fuori quindi che la grandissima parte del suo tempo il calcolatore su cui lavoro la impiega a sognare, e di nuovo quale sogno migliore che l’oggetto più semplice e più sfuggente della matematica, il venerabile numero primo?





