Archive for Luglio 2009
Impressioni di Odense
Brevi impressioni dal capoluogo della Fionia, dopo una breve passeggiata in centro alla rcerca di un posto dove cenare.
Cittadina tranquilla, con poca gente in giro a stridente contrasto con il traffico sull’autostrada da Amburgo, pulizia e biciclette tenute nella massima considerazione.
Non solo le piste ciclabili che hanno la preminenza sulle piste per automobili, ma la segnaletica accuratissima, le colonne che indicano con giusto orgoglio il numero di ciclisti passati nella giornata (settemila e più) e negli ultimi tre-quattro anni (e qui si va sopra i due milioni); tocco raffinato, la postazione per gonfiare le gomme, che nessun vandalo pensa di rovinare.
Domani vedremo di noleggiare due biciclette per noi adulti, e poi si parte. Il tempo è previsto variabile, ma ancora domani senza pioggia.
Autozug
Il servizio di auto al seguito delle ferrovie tedesche è una vecchia conoscenza, lo avevamo già sfruttato nel 2001 per il viaggio in Islanda, ed anche quella volta ne eravamo rimasti soddisfatti.
Farsi mille chilometri in una notte, dormendo in vagone letto, ha il vantaggio indiscutibile di risparmiare mille chilometri alla guida, quindi meno rischi, meno stress, meno inquinamento e bambini più tranquilli nello scompartimento.
Saremo ad Amburgo per ora di pranzo, dopodiché sono solo 300 km per Odense; il tempo per ora è bello ed ammiro la Germania dal finestrino.
Ho già visto che ad Odense i negozi di biciclette chiudono alle 17.30, quindi oggi non riusciremo a procurarci i mezzi. Poco male, siamo in vacanza e non c’è nulla di urgente.
Se tutto va bene…
Domani siamo in Fionia!
Il furto in roaming
Ho fatto una rapida ricerca sulle tariffe per l’accesso ad Internet con l’iPhone all’estero, in vista del viaggio in Fionia ormai alle porte.
Da quello che ho capito, ma la chiarezza non è il forte del sito Vodafone, con una spesa di 15 euro posso scaricare ben 10 mega nell’arco di una settimana.
Dato che in Italia spendo tre euro alla settimana per scaricare 500 mega, deduco che varcando il confine il prezzo del megabyte cresce di duecentocinquanta volte.
Non conosco un’altra merce che aumenti di prezzo tanto rapidamente spostandosi di così poco!
Non vedo nemmeno quali ragioni, al di là di accordi di cartello, giustifichino simili ruberie; l’Europa unita non mette ancora becco per sanzionare questi comportamenti, si limita ad imporre una riduzione del prezzo degli SMS, ed è curioso che le compagnie telefoniche si siano adeguate a questa riduzione senza un lamento, ben sapendo di averla scampata a buon mercato…
Così me ne andrò in Danimarca disattivando il roaming dati, sperando di trovare wifi il più possibile e sempre più disilluso sulle virtù autoregolatrici del mercato.
Quarant’anni dopo
Ho pochi ricordi del periodo delle esplorazioni lunari, non sono così vecchio, soltanto qualche immagine di un telegiornale con Tito Stagno che mostrava buffe figure di uomini saltellanti, e ricordo anche uno strano veicolo a ruote, il che mi certifica che non si tratta del primo sbarco, ma di uno degli ultimi (apollo 15, 16 o 17, mi dice wikipedia).
Penso al modo migliore di trasmettere ai miei figli il senso dell’incredibile avventura che è stata l’esplorazione lunare, leggo i resoconti sul sito della Nasa, ammiro le foto e i video, e mi dico che una simile impresa può stare certamente al livello di guerre stellari per la fantasia di un bimbo, con in più il vantaggio che è accaduta realmente.
Cercherò un bel libro illustrato, se lo trovo, e magari tra qualche tempo un bel telescopio amatoriale per ammirare la luna, chissà, magari prima o poi ci si ritornerà…
le gite in Google Earth
Un piccolo strumento utile all’escursionista moderno è un gps logger, ormai se ne trovano a poco prezzo ed io ne ho uno già da più di un anno che uso principalmente per georeferenziare le fotografie, ma anche per tenere traccia della strada percorsa.
Ora che i bimbi crescono, si può lentamente iniziare a fare qualche gita in montagna, iniziando dalle cose più facili, e domenica siamo stati alla Bocca di Saval, dislivello breve e molti fiori da ammirare, oltre ad una cache proprio sul posto.
Oggi ho fatto qualche esperimento per riportare il percorso su google earth, ed intanto qui ho messo il file kml, che se uno vuole si scarica ed esamina.
Non contento, grazie al plugin che recentemente google ha messo a disposizione, ho creato una pagina apposita, in modo che non serva nemmeno far partire google earth (certo che però occorre avere il plugin nel browser).
Mi piacerebbe anche provare ad inserire qui il plugin, ma dubito sia possibile:
la Danimarca in alta risoluzione
Progettare un viaggio con una mappa dettagliata come quella di google earth / google maps per la Danimarca è semplicemente fantastico. Pare che la risoluzione sia di 50 cm/pixel, ed il dettaglio si vede tutto.
Anzi no, forse sono addirittura 25 cm, e 10 cm nelle città principali!
Sia come sia, sto progettando il viaggio in bici e posso vedere le buche sulle strade in anteprima; mi sento proprio nel ventunesimo secolo.
Se riesco a farla vedere qui sotto, questa è la mappa iniziale del viaggio:
altrimenti questo è il link diretto.
sette quattro due
Me lo sono quasi perso mentre ero al mare, ma finalmente è uscito l’aggiornamento al firmware 7.4.2 della time capsule.
Che differenza un decimale al terzo posto, da 1 a 2! ora funziona tutto a meraviglia, ed anche il problema della mancata connessione ad internet all’accensione della capsula sembra risolto.
Meglio tardi che mai, ma alla fine apple risponde, appena in tempo per non farmi perdere la fede, ed anche questa volta it just works.
Internet a guinzaglio
Un’interessante caratteristica del nuovo sistema operativo 3.0 è la possibilità del tethering, ovvero di collegare il telefonino ad un computer e per mezzo di questo accedere ad internet.
Ho sperimentato questa possibilità nella casa di (semi)montagna che ci ospita per l’estate, posta in una valle dove la sagacia dei fornitori telefonici non è ancora giunta per portare un’ADSL, ed i risultati sono di due ordini:
- La parte tecnica relativa al collegamento tra l’iphone ed il vecchio mac mini funziona senza alcun problema, i due apparecchi si vedono subito ed il dialogo funziona.
- La parte telefonica lascia molto a desiderare, il collegamento è troppo lento per essere utile, al di là di sincronizzare con mobileme o di leggere la posta, anche la semplice apertura di pagine internet è penosamente lenta.
Conclusione: bene ad Apple che ci ha dato un piccolo spunto in più nel telefonino, male a tutti gli operatori che lasciano ancora al buio tante zone d’Italia




