Archive for Marzo 2008
la Svezia che non funziona (2)
Dopo aver sperimentato un ritardo non indifferente nella risposta alla mia email, l’ufficio del turismo della Svezia Occidentale mi ha finalmente spedito del materiale cartaceo.
Purtroppo non è quello che avevo chiesto, ovvero la mappa del percorso ciclabile Cykelspåret, ma due banali libretti sulla Svezia Occidentale (almeno il titolo corrisponde) e sulla città di Göteborg.
Niente da fare, qualcosa non va da quelle parti, ma mi sono consolato ammirando il sistema che il sito del Bohuslän ha usato per mostrare le varie attrattive: un uso molto efficace delle mappe di google, e può anche servire a qualcosa di concreto, ovvero a capire bene dove sono le varie “risorse” turistiche, anche se sarebbe ancora più bello se si potesse avere a pieno schermo.
Ryanair, prezzi complicati
Era da qualche anno che non volavo con la pregiata Ryanair, e di conseguenza non arrivavo fino in fondo al loro sistema di prenotazione, ma questa volta non c’è stato verso, è l’unica compagnia che vola da Bergamo ad Oslo e Göteborg, ma non proprio negli aeroporti principali, bensì in quelli secondari di Sandefjord e Säve, che sono nella posizione adatta per il nostro viaggio.
L’impressione che ho avuto è stata di una complicazione forzata, indotta allo scopo di far sembrare basse le tariffe (e per fortuna che ora sono costretti ad indicare il prezzo iniziale comprensivo di tasse).
Adesso però sono separate tutta una serie di componenti del prezzo che in realtà sono essenziali e difficilmente rinunciabili: vuoi portarti una valigia? paghi a parte, così come a parte si paga il privilegio di salire sull’aereo tra i primi o l’assicurazione per il viaggio.
Non parliamo poi di portarsi dietro due bici ed un carrellino, sono altri novanta euro totali, in quanto si tratta di bagagli fuori dal comune.
Anche per pagare si paga extra, infatti il costo della transazione della carta di credito viene addebitato al viaggiatore, ma per qualche strano motivo avendo una visa electron ho risparmiato questo ultimo balzello.
Insomma, il risparmio ci sarà anche, ma si conquista a fatica e non è così mirabolante come sembra fermandosi alla prima pagina del sito.
Il fatto positivo c’è, ed è che il primo tassello del viaggio estivo ha preso forma…
Confronti impietosi
Come impostare una capsula del tempo
Periodo di variazioni e novità questo… ho acquistato la time capsule ed ho pensato di utilizzarla per sostituire in un colpo solo il mio disco esterno da 160 giga, ormai obsoleto e non sufficientemente capiente, ed il router wireless che trasmette il collegamento col mondo dalla presa telefonica in camera da letto fino all’imac nel soggiorno.
Devo dire che la configurazione non è stata del tutto indolore, forse per la mia inettitudine, ma anche per il fatto che la bellissima e costosissima stazione apple non contiene anche un modem adsl (valore commerciale sui 30-40 euro oggigiorno), ma richiede che il collegamento internet arrivi con una presa di rete.
Questo comporta due ordini di problemi, il primo è l’aggiunta di una scatoletta, il modem appunto, che rovina completamente l’estetica pulita e bianca della capsula – fortunatamente si può nascondere dietro qualche mobile e lasciare in bella vista il parallelepipedo bianco con la mela sopra.
Il secondo problema è il doppio passaggio e la doppia configurazione necessaria: è vero che l’utility airport fa del suo meglio per facilitare le cose, ma mi sono serviti diversi tentativi prima di azzeccare entrambi i settaggi.
Per farla breve, ho sistemato il modem affinchè facesse solo da ponte (bridge) e non da distributore degli indirizzi (dhcp server), ed ho impostato l’airport in modo PPPoE, ovvero fingendo che non esista un modem prima è la stessa base airport a raccogliere il segnale ed a distribuirlo alla rete domestica.
Per il resto nessun problema, e tutto automatico come previsto e pubblicizzato.
Jailbreak dell’Ipod touch
Si imparano termini nuovi, tipo questo jailbreak, che il dizionario Merriam-Webster, installato sull’ipod sbloccato, mi definisce come a forcible escape from jail, ovvero dalla prigione delle restrizioni apple.
Ho atteso molto, ed ho avuto molti dubbi prima di decidermi a compiere il passo nell’ignoto, sia perchè le applicazioni disponibili non mi sembravano poi così esaltanti, sia per il timore di bloccare l’aggeggio e di ritrovarmi con un ibrick.
Poi ho visto una calcolatrice RPN simulata sull’iphone, ed ho deciso che dovevo rischiare: mi sono fatto coraggio, mi sono assicurato della possibilità di ripristinare le impostazioni di base nel caso le cose andassero male, e mi sono scaricato l’ultima versione di ziphone, pubblicizzata come in grado di supportare anche l’ipod touch.
E’ andato tutto benissimo, in meno di un minuto l’ipod era sbloccato ed ho potuto iniziare ad esplorare il mondo non ufficiale.
Siti utili che ho trovato: Ispazio in italiano ed Iphone school in inglese.
Programmi utili che ho installato comprendono, oltre al dizionario citato, tre calcolatrici RPN, svariati giochi tra cui backgammon, scacchi e mahjong, un programmmino per disegnare che ha riscosso grande successo tra la prole, un convertitore di unità di misura ed un programma per personalizzare sfondi, icone e varie.
A giugno dovrebbe arrivare la versione 2 del firmware e la possibilità di scaricare i programmi da itunes; per ora si vede già che le potenzialità dello strumento sono eccellenti.
Creare i capitoli del dvd con imovie 08
Ho finalmente terminato il mio colossal, ovvero il montaggio dei filmini domestici dell’anno 2007; quasi un’ora di risultato, utilizzando imovie 08, e nel processo ho imparato qualcosa del nuovo programma.
La caratteristica più utile a mio parere è il modo con cui passando il mouse sopra le anteprime queste “scorrono” e si possono quindi rapidamente vedere e selezionare gli spezzoni da conservare – o in alternativa si possono eliminare allo stesso modo gli spezzoni non riusciti.
Il problema principale invece è l’impossibilità di impostare i cosiddetti capitoli che nel dvd permettono di accedere rapidamente ai punti salienti, come era possibile fare nel vecchio imovie 06.
Non volendo rifare tutto il lavoro nel vecchio programma, anche per non perdere la maggiore facilità d’uso, ho cercato in giro qualche soluzione, e la migliore mi è sembrata quella esposta nei commenti a questo post.
1) Innanzitutto occorre procurarsi la vecchia versione di imovie, che è disponibile qui per chi ha ilife 08.
2) in imovie 08 occorre esportare il progetto nel formato quicktime – apple intermediate codec – con la risoluzione del dvd: condivisione – esporta utilizzando quicktime – da filmato a filmato quicktime e nelle opzioni la dimensione 720×576.
3) in imovie 06 creare un nuovo progetto (vuoto) e salvarlo.
4) nel finder, localizzare il file del progetto, che avrà un’estensione .iMovieProject, ed aprirlo scegliendo (tasto destro) “mostra contenuto pacchetto”.
5) trovare, all’interno del pacchetto appena aperto, la cartella “media” e copiare dentro questa cartella il file esportato da imovie 08 con l’estensione .mov.
6) riaprire imovie 06; il programma si accorgerà della novità ed avvertirà che c’è qualcosa nel cestino (proprio così), basterà ripristinare ed avremo il nostro film pronto per essere migliorato con l’aggiunta dei capitoli.
7) spediamo poi il progetto aggiornato a idvd e siamo a cavallo.
Oggi ho finito il film ed ho imparato nuovi trucchi, posso essere soddisfatto.
La Svezia che non funziona
Sembra strano, tanto che devo scriverlo qui, ma un ufficio svedese (probabilmente pubblico) non funziona a dovere: ho scritto ormai da dieci giorni un’email alle informazioni del sito vastsverige.com per farmi dare qualche indicazione sul percorso ciclabile Cykelspåret che attraversa il Bohuslän, ma ad oggi nessuno ha ancora risposto.
Invece molto più rapidi sono stati gli uffici della avis e della hertz svedesi ai quali ho chiesto la possibilità di noleggiare un’auto con un portabiciclette, allo scopo di accorciare il tragitto nell’ultimo tratto: in 24 ore mi hanno risposto, ma purtroppo in senso negativo, l’unica alternativa è noleggiare un furgoncino capiente in modo da caricare le biciclette all’interno, oppure cercare un taxi intraprendente che porti anche le bici.
Altra sorpresa, la ryanair ha cambiato da un giorno all’altro gli orari dei voli da e per Göteborg, ora si rientra la sera anzichè la mattina; poco male, ma è un’ulteriore variabile da modificare nel piano; non è divertente fare progetti di viaggio?
Le umlaut nel mac
Di solito quando all’estero, o magari anche in Italia, vedo un posto che offre un capucino mi guardo bene dall’entrarci, ed allo stesso modo mi dà fastidio vedere scritto Seydisfjordur quando si fa presto a trovare la dizione corretta Seyðisfjörður.
Pertanto volendo scrivere in modo esatto di nomi svedesi mi seccava fare copia incolla da siti improbabili per fare uscire le umlaut (che tra parentesi in svedese non sono un’aggiunta alle lettere come in tedesco, sicchè la ä è nell’ordine alfabetico uguale alla a, ma sono lettere vere e proprie, e la ä svedese è la penultima lettera dell’alfabeto – fine della parentesi erudita) per fare uscire le umlaut dicevo non basta premere alt+lettera, dato che esce å oppure ø, la prima in svedese è utile, la seconda in danese, ma non sono quelle che volevo.
La scorciatoia furba è invece alt+u+lettera, in modo che si “imposta” dapprima l’umlaut e poi la lettera alla quale applicarla.
Qui altre scorciatoie, poi non si dica che internet non contiene (quasi) tutto lo scibile.
Tags: umlaut, Seyðisfjörður
Nel Bohuslän in bicicletta
Ci sto prendendo gusto a progettare il viaggio in bici dell’estate, anche perchè la meta scelta, pur essendo in tutta apparenza magnifica e giustamente affollata di turisti estivi, non ha ancora nella grande rete un posto adeguato alla sua importanza, e si trovano relativamente poche notizie: per dire, su google maps e google earth la risoluzione è veramente pessima, si ha giusto un’idea della cosa ma poco di più.
Ho trovato invece un articolo interessante di “inquadramento generale” dove ho imparato tra l’altro che l’immensa Ingrid Bergman amava queste isole e vi tornava spesso.
La logistica del viaggio è presto delineata: due bici, due pedalatori, due bambini, un carrellino, due borsette da manubrio, otto borse laterali che dovranno contenere tutti i bagagli; questa volta niente auto che porta comodamente il tutto, ma si viaggia dall’inizio alla fine a pedali, sperando innanzitutto nella clemenza del tempo.
Ad oggi le tappe sono così previste: da Bergamo con ryanair fino all’aeroporto di (o meglio a 140km a sud di) Oslo, Sandefjord, poi subito il traghetto fino a Strömstad in Svezia e da lì si dipanerà il tragitto che nei prossimi giorni mi divertirò a progettare. Un salto alle isole Koster sarà d’obbligo, poi il resto si vedrà…
Tags: Bohuslän
Aria di primavera
Si inizia a progettare il nuovo viaggio, che bello! Abbiamo già un’area di massima, ovvero la zona del Bohuslän, e la bella idea di viaggiare ancora in bicicletta; ho già iniziato a cercare qualche bell’alloggio, qualche sito di indicazioni per i ciclisti (qui uno dei migliori che abbia mai visto in vita mia), ed a mettere insieme una prima carta geografica di riferimento.
Il periodo sarà affollato, probabilmente a luglio, ma probabilmente è comunque la scelta migliore considerando che già in agosto molti posti lassù sono chiusi ed il tempo peggiora; ci sarà forse più gente, ma speriamo di farcela.




